Bollettino 14 ottobre – 20 ottobre 2024

Bollettino 14 ottobre – 20 ottobre 2024

Ecco il bollettino della settimana. Poco da segnalare: le cupressacee sono sparite, conferma del non essere il cipresso, ma ragionevolmente ginepro fenice; presenza bassa di parietaria e poacee. Interessante la presenza di polline appartenente al leccio, una quercia sempreverde comunissima anche in città. Si tratta di Quercus ilex L. e non è infrequente una seconda fioritura nel corso dell’anno. E’ quindi possibile vedere sulla stessa pianta ghiande e amenti. Da notare il fenomeno della presenza delle infiorescenze o amenti sulla parte dell’albero esposto a sud, come è possibile vedere nella foto allegata. Il lato esposto a nord ne è completamente privo. Le infiorescenze sono solo sul lato destro.

Bollettino 16 settembre – 22 settembre 2024

Bollettino 16 settembre – 22 settembre 2024

Ecco il bollettino della settimana scorsa: le condizioni meteorologiche che hanno interessato la città hanno influenzato lo spettro pollinico. Si registrano valori in calo per la maggior parte delle specie a valenza allergenica. I valori elevati dell’umidità e delle temperatura sono l’ambiente ideale per il proliferare della spora alternaria le cui concentrazioni sono ancora alte.

Bollettino 2 settembre – 8 settembre 2024

Bollettino 2 settembre – 8 settembre 2024

Ecco il bollettino della settimana scorsa: le prime piogge di “rottura” si sono abbattute sulla città, con i consueti effetti (strade allagate, stazioni metro chiuse, alberi abbattuti etc.). Temperature ancora elevate e umidità favoriscono la presenza delle spore veramente numerose sui vetrini. Da segnalare un valore medio di concentrazione di Ambrosia per San Pietro il 2 settembre. Segue il valore elevato registrato a Tor Vergata la settimana precedente. Le concentrazione delle asteracee è ora in deciso calo. Controllando i valori di Ambrosia in altre città si è potuto osservare come i valori fossero elevati nelle città del centro nord.

Bollettino 26 agosto – 1 settembre 2024

Bollettino 26 agosto – 1 settembre 2024

Molto interessante la presenza di polline di Ambrosia, che per quasi tutta la settimana ha concentrazione media con un valore più alto a Cipro. Sempre molta alta la concentrazione della spora alternarla. La pioggia tanto attesa è arrivata, ovviamente causando parecchio disagio, allagamenti e crolli di alberi. Dopo tante settimane di siccità la pioggia ha determinato tanta schiuma bianca. Dissentiamo dall’ipotesi formulata in occasione del precedente acquazzone il 18 agosto (https://www.rainews.it/video/2024/08/temporale-a-roma-con-la-pioggia-torna-la-schiuma-bianca-per-le-strade-d384ece2-c249-4e2e-922e-d6bdf82fae68.html). Sull’asfalto di depositano residui di olio, tantissimo materiale organico di origine vegetale, pensate alle montagne di foglie presenti ovunque, ai frutti, ad esempio di platano, ma ancor più a materiale organico di origine animale (parliamo di mammiferi in senso lato), non a caso Carlo Verdoni in un’intervista definiva la città un grande orinatoio a cielo aperto. Tutto questo materiale con la pioggia determina la schiuma, di polline ce n’è pochissimo.

Bollettino 19 agosto – 25 agosto 2024

Bollettino 19 agosto – 25 agosto 2024

Ecco il primo bollettino del polline dopo la chiusura estiva. Concentrazioni del polline molto basse. Tuttavia, è possibile fare un paio di segnalazioni: la presenza di polline di ambrosia e artemisia, i due generi della famiglia delle asteracee anemofili, molto allergenici. Se artemisia con alcune specie è presente già ad inizio estate, ambrosia è decisamente tardoestiva e autunnale. Sono comparsi anche alcuni granuli di polline di cedro. E’ sempre alta in tutta la città la concentrazione di alternaria, favorita dalle condizioni meteorologiche, temperature ed umidità elevate. La sostituzione dei tamburi dei tre campionatori ha restituito la fotografia dei numerosi incendi che in questa lunga estate hanno interessato la città intera. L’incendio più eclatante è stato quello che ha interessato la collina di Monte Mario. “Much ado about nothing”, il titolo di una commedia di W. Shakespare, che potremmo cambiare in “Molto stupore per nulla”. La lettura dei quotidiani e l’ascolto dei notiziari ha rivelato particolari inquietanti, ad esempio che nella Riserva di Monte Mario furono installati idranti antincendio addirittura nel 1990: https://roma.corriere.it/…/rogo-monte-mario-gli-idranti… Franco Carraro, Francesco Rutelli, Walter Veltroni, Gianni Alemanno, Ignazio Marino, Virginia Raggi, Roberto Gualtieri, più cinque commissari straordinari. E si potrebbero elencare i presidenti della Regione Lazio e di Roma Natura: possibile che non si sia riusciti ad attivarli, possibile che le opere di prevenzione, sfalci, vie tagliafuoco, rimozione delle piante colpite da precedenti incendi o abbattute dalle ultime nevicate non siano state condotte. Personalmente ero stupito che fossimo arrivati a fine luglio senza che quella polveriera prendesse fuoco. Possibile che nessuno si sia accorto dell’insediamento abusivo, a ridosso della sorvegliatissima Corte d’appello, da cui tutte le mattine era possibile vedere uscire gli occupanti con il loro carelli per il rovistaggio quotidiano, scendere pericolosamente sulla panoramica (o via Falcone e Borsellino)?Quante omissioni hanno portato a questo rovinoso incendio, le cui ferite evidenti si vedono da via dei Bastioni di Michelangelo? È quasi un comodo alibi dare le colpe agli occupanti che abitavano là dentro o ai cambiamenti climatici. In un anno in cui le precipitazioni sono notevolmente ridotte, attualmente si aggirano intorno ai trecento millimetri, è evidente come la prevenzione sia lo strumento principale per ridurre il rischio di incendi. Quindi sfalciare la vegetazione incolta, quante volte lo abbiamo segnalato nei post di quest’anno, obbligare anche i privati a curare gli spazi di loro competenza, rimuovere le discariche abusive. Prevenzione e attenta manutenzione costano denaro, occorre pianificarle per tempo, probabilmente non pagano in termini di ritorno elettorali, in alternativa la città può andare, come sta accadendo, in fumo.

Bollettino 22 luglio – 28 luglio 2024

Bollettino 22 luglio – 28 luglio 2024

Ultimo bollettino del mese di luglio, i prossimi bollettini saranno redatti a fine agosto, e progressivamente caricati sul sito.
Situazione stazionaria con progressivo calo delle concentrazioni delle specie allergeniche, in fiore c’è ben poco.
Sempre elevate le concentrazioni di Alternaria, ma qui è importante il valore dell’umidità.
Le temperature sono molte elevate, ma le consultazioni giornaliere del sito meteoregioneLazio (https://www.meteoregionelazio.it/mappa-live/) che ringraziamo per il servizio che offre, non hanno mai fatto vedere il raggiungimento dei 40 gradi tanto annunciati dentro la città di Roma. Tale valore è stato sfiorato in una stazione orientale e a nord di Roma vicino Montelibretti.
Ciò non significa che non faccia caldo, anzi. Il problema è il tasso di umidità elevato. Se si guardano i grafici relativi ad ogni stazione attiva nella mappa live si può vedere come l’umidità relativa sia sempre piuttosto elevata, non offrendo ristoro la notte. Poi il traffico veicolare, la quantità di aria calda espulsa dai condizionatori, e un verde in gran parte poco verde fanno il resto.
Buone vacanze