In allegato il bollettino e la mappa fenologica costruita sulla base delle osservazioni che abbiamo ricevuto e di quelle effettuate da noi. Le precipitazioni hanno in parte attenuato le concentrazioni del polline delle Cupressaceae che hanno raggiunto valori elevati, in qualche caso anche superiori a 1200 granuli di concentrazione per metro cubo. È salita la concentrazione di ontano, appartenente alla famiglia delle Betulacee e quella di parietaria con valori alti. Per quanto riguarda l’olmo, si tratta di polline rilasciato da Ulmus minor Mill.. Non si tratta dell’unica specie di olmo presente a Roma, anche se si tratta della più comune. Quando si cita il nome di un genere che comprende più specie normalmente si indica con la sigla spp. che significa specie plurime. Ringraziamo coloro che hanno inviato fotografie ed in particolare M.B. che ha inviato anche un video. Rinnoviamo l’invito a spedire le vostre segnalazioni. E a proposito di invito, riportiamo quello degli allergologi ad utilizzare le due app Allergymonitor e PollenTrace. In particolare per quest’ultima è importante segnalare anche il minimo fastidio che si ha anche se si stanno prendendo farmaci.


UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA













