Bollettino 27 luglio – 2 agosto 2026

Bollettino 27 luglio – 2 agosto 2026

La settimana ha fatto registrare concentrazioni polliniche in linea con il periodo, sulla base dei dati disponibili della sola stazione di Tor Vergata. Ci scusiamo per l’assenza dei dati relativi alle altre due stazioni, dovuta esclusivamente a problemi di natura logistica. Si segnalano concentrazioni di Alternaria comprese tra valori medio e medio-alti nella parte centrale della settimana. Le Poacee si mantengono su valori stabili, con concentrazioni mediamente elevate per gran parte della settimana, mentre nella giornata di venerdì le Plantaginaceae hanno raggiunto un valore elevato. E’ stata inoltre rilevata la presenza di alcuni pollini risollevati dal vento. Il Centro di monitoraggio augura a tutti buone vacanze. Arrivederci a settembre!

Bollettino 20 luglio – 26 luglio 2026

Bollettino 20 luglio – 26 luglio 2026

Settimana con concentrazioni polliniche in linea con il periodo. Da segnalare le concentrazioni di Alternaria medie e medio-alte, una certa ripresa di poacee e qualche polline risollevato dal vento. Si sono registrate raffiche anche di 60km/h nel fine settimana. Il vento, la carenza di precipitazioni nel mese di luglio, e le azioni preventive assenti o non adeguate al rischio di incendio di quest’estate, favoriscono l’azione di incoscienti (?) che innescano incendi come quello di domenica scorsa. Nei nostri vetrini di campionamento sono chiaramente visibili le tracce di quanto accaduto.

Bollettino 13 luglio – 19 luglio 2026

Bollettino 13 luglio – 19 luglio 2026

L’analisi dei vetrini di monitoraggio evidenzia la presenza di deposizioni di sabbia sahariana. In allegato è riportata una fotografia del nastro di campionamento, nella quale la presenza della sabbia risulta chiaramente visibile anche a occhio nudo.
Nel corso della settimana, le condizioni meteorologiche, caratterizzate da elevati livelli di umidità, hanno favorito un incremento delle concentrazioni di spore di Alternaria, che si sono mantenute su valori medio-alti.
Per quanto riguarda le poacee si mantengono su concentrazioni medio-basse. Le plantaginacee invece, hanno mostrato un andamento variabile tra le diverse stazioni di monitoraggio e nei vari giorni della settimana, con valori elevati registrati a Tor Vergata nella giornata di lunedì e a Cipro nelle giornate di mercoledì e venerdì.
Invitiamo infine alla lettura degli ultimi tre articoli pubblicati su Climatemonitor rispettivamente di Alimonti, Mariani e Parisi che propongono interessanti approfondimenti sulle tematiche climatiche:
https://urldefense.com/v3/
https://www.climatemonitor.it/
O5Bi4QcV!DbfHPMQc3wZFT5HyhrZ8Vh5zM7zpnfqfnNvkah0NvmVw7ucFpzm5m1TdPg6_7b5w7mnISYXTU5oXxvAga9PsxqcxAIOfog$

Bollettino 29 giugno – 5 luglio 2026

Bollettino 29 giugno – 5 luglio 2026

Interruzione di corrente a Tor Vergata e un problema tecnico a San Pietro, determinano alcuni “buchi”. Il quadro è comunque molto chiaro, prosegue il calo delle concentrazioni, pur rimanendo qualche giorno con valori ancora alti. Sicuramente il dato più interessante è la spora alternaria: valori alti, specialmente a San Pietro FBF e Cipro. Il campionatore di Cipro ha registrato, visibile una piccola banda, l’incendio che ha interessato il parco del Pineto lo scorso sabato. Un altro contributo al depauperamento dell’area naturale e un una bella distesa nera che, fino alla ripresa vegetativa, di certo non contribuirà a mitigare le temperature.

Bollettino 22 giugno – 28 giugno 2026

Bollettino 22 giugno – 28 giugno 2026

Il primo bollettino estivo mostra concentrazioni di polline di castagno in calo, si tratta di una fioritura abbastanza breve. In calo anche le poacee pur con andamento altalenante.
Interessante il valore delle Mirtacee su valori medio alti. Da segnalare il valore delle concentrazioni alte delle plantaginacee presso San Pietro FBF. Concentrazioni medie per parietaria. Ultima considerazione, ma piuttosto rilevante, il valore delle concentrazioni della spora Alternaria: molto elevata ovunque.

Bollettino 15 giugno – 21 giugno 2026

Bollettino 15 giugno – 21 giugno 2026

In allegato l’ultimo bollettino di primavera, astronomicamente parlando. L’estate meteorologica inizia convenzionalmente il 1 giugno quella astronomica inizia con il solstizio. Le temperature sono decisamente elevate, anche se almeno finora non si raggiungono i valori superiori a 38 gradi. A poco servono i temporali che si stanno registrando nel primo pomeriggio, soprattutto nel settore orientale della città. Da segnalare nel bollettino un elevato picco di polline di castagno, superiore a 1550 granuli per metro cubo registrato a Tor Vergata: deve essere stato un “soffio di vento proveniente dai castagneti dei colli Albani. Presente anche ligustro. Per poacee e parietaria le concentrazioni sono medio o medio alte. Un’interessante osservazione è da fare per il polline di Mirtacee, a cui appartengono i generi mirto ed eucalipto. Alcune specie di eucalipto arrivano a fiorire fino a giugno, inizio luglio. Per il mirto si tratta di una seconda fioritura primaverile, non osservata in precedenza. Alta la concentrazione di Alternaria.

Bollettino 8 giugno – 14 giugno 2026

Bollettino 8 giugno – 14 giugno  2026

Prosegue il trend discendente di molti tipi pollinici. Fanno la loro comparsa, anche piuttosto importante nel territorio cittadino due nuove presenze: il castagno e il ligustro. Il primo è poco presente in città, ma sui castelli Romani ci sono estesi castagneti e da lì proviene, soprattutto per la stazione di Tor Vergata, abbondante polline, molto piccolo e leggero. Estesi castagneti sono presenti anche a nord di Roma, e il polline viene registrato dalla stazione dell’Ospedale San Pietro, che però per problemi tecnici, questa settimana non ha campionato. Il castagno pur essendo impollinato da insetti, basti pensare al suo miele  tanto apprezzato, è specie che rilascia ingenti quantità di polline che il vento trasposta lontano: si può dire che il castagno sia al contempo anemofilo ed entomofilo. E’ considerato allergenico. Il ligustro è invece abbondantemente presente in città, usato come alberatura stradale: si tratta di piccoli alberi, con foglie sempreverdi, in questo periodo ornati di vistose infiorescenze a pannocchia gialle. Lo si individua facilmente in molte strade o sui versanti di Monte Mario, per esempio, ma è presente ovunque. Il ligustro utilizzato è una pianta ornamentale, appartenente alla famiglia delle Oleacee, è considerato allergenico, anche se si tratta di una pianta entomofila, il polline quindi è presente principalmente in prossimità delle piante (si parla di allergia prossimale). Ancora presenti plantaginacee, le amarantacee, la parietaria e la spora alternaria. Con l’arrivo delle alte temperature arrivano puntuali gli incendi nelle aree lasciate incolte: un modo sbrigativo di eliminare la vegetazione spontanea (non erbacce) presente in città, ma estremamente pericoloso. Il fenomeno è ricorrente, come il ritardo nel taglio della vegetazione. E siamo solo all’inizio della stagione estiva.

Bollettino 1 giugno – 7 giugno 2026

Bollettino 1 giugno – 7 giugno 2026

Ecco il primo bollettino d giugno. E’ un bollettino in linea con il periodo, con olivo in progressivo calo, ligustro in crescita; poacee in progressiva riduzione, più per le condizioni meteorologiche che per effetto degli interventi di manutenzione. In linea con il periodo la presenza di polline delle Amarantacee, sono piante tipiche degli spazi incolti, ricchi di azoto, in aree abbastanza degradate. La parietaria si mantiene su livelli di concentrazione medi in città, mentre è alta la concentrazione di Alternaria. In tutta la città è presente il polline di castagno.

Bollettino 25 maggio – 31 maggio 2026

Bollettino 25 maggio – 31 maggio 2026

Lo spettro pollinico è caratterizzato da elevate concentrazioni di Poaceae, Plantaginaceae e Oleaceae, mentre Chenoamaranthaceae, Quercus, Urticaceae e Pinaceae presentano valori variabili nel corso della settimana. Si registra inoltre la prima comparsa dei pollini di ligustro e castagno, insieme alla presenza di polline di Myrtaceae, indicativa di una nuova fioritura. Le condizioni di caldo e umidità registrate nel corso della settimana hanno determinato un incremento della presenza nell’aria della spora Alternaria.