Bollettino 6 aprile – 12 aprile 2026

Bollettino 6 aprile – 12 aprile 2026

Bollettino che conferma le previsioni della scorsa settimana, le Cupressacee confermano trend discendente. Polline di quercia (sono presenti numerose specie ) in aumento. Concentrazione di Parietaria molto alta. In aumento le poacee. La settimana corrente ha visto l’arrivo di sabbia dal nord Africa, questo complicherà le letture dei vetrini giornaliera. Potrebbero fare la prima comparsa granuli di polline di olivo. In aumento le concentrazioni di polline di erbacee.

Bollettino 30 marzo – 5 aprile 2026

Bollettino 30 marzo – 5 aprile 2026

Il bollettino fedelmente riproduce l’andamento stagionale e quello meteorologico della settimana: al trend discendente di alcuni tipi pollinici (invernali) si affianca quello in crescita di altri (primaverili), la successione precipitazioni abbondanti e giornate calde e ventose hanno prodotto un certo “rimescolamento”.  La concentrazione di parietaria decisamente moto alta conferma le nostre previsioni fatte qualche tempo fa. Il forte rialzo di polline delle cupressacee nel fine settimana è dovuto a fattori diversi, quali arrivo di polline da zone limitrofe dove la fioritura era ancora ben presente e dalla fioritura di altre cupressacee diverse dal cipresso, come dimostrato dalla differenza dell’aspetto del citoplasma dei granuli osservati.

Bollettino 16 marzo – 22 marzo 2026

Bollettino 16 marzo – 22 marzo 2026

Il primo bollettino di primavera mostra il cambio di stagione con l’ingresso di pollini tipicamente primaverili e il calo più o meno accentuato di quelli invernali. L’ontano è ormai giunto a fine fioritura e anche il cipresso ha iniziato la sua fase calante, anche se sarà lenta e lunga. Nel frattempo hanno registrato concentrazioni alte o medio-alte  il platano, il pino e il carpino nero e la parietaria, ovviamente in base alla vegetazione presente nelle tre zone di rilevamento.

Bollettino 9 marzo – 15 marzo 2026

Bollettino 9 marzo – 15 marzo 2026

La dispersione pollinica evidenzia valori medio-alti di polline appartenente alle Cupressaceae-Taxaceae in tutte le stazioni di monitoraggio. Valori analoghi si registrano anche per le Platanaceae a Cipro.  Il genere Fraxinus mostra valori variabili, da bassi a medio-alti, nelle diverse stazioni mentre le Euphorbiaceae raggiungono concentrazioni elevate esclusivamente nella giornata di domenica presso la stazione di Cipro. Si segnala inoltre la prima comparsa di polline di Moraceae. È stata rilevata anche una presenza sporadica di Aceraceae, Alnus, Chenoamaranthaceae e Polygonaceae.  Si ricorda l’importanza di registrare la propria sintomatologia sulle due app Pollen Trace e Allergymonitor. In allegato la mappa fenologica delle cupressaceae, elaborata anche grazie alle vostre osservazioni.

Bollettino 2 marzo – 8 marzo 2026

Bollettino 2 marzo – 8 marzo 2026

Comparsa di platano a Cipro, di Salix, Ostrya, Moraceae e Quercus in tutte le stazioni. Picco di Alnus nelle giornate di mercoledì e giovedì. Valori alti di cupressacee e urticacee. Le abbondantissime precipitazioni di gennaio e febbraio sono responsabili delle concentrazioni elevate di parietaria: ovunque crescono rigogliose e senza timore di essere eradicate.   E’ molto probabile attendersi lo stesso comportamento anche dalle poacee tra qualche settimana. Abbiamo con sollievo goduto della pioggia di oggi, abbatterà la concentrazione pollinica per un po’. Fraxinus si mantiene su valori medio-alti. Si allega la foto fatta da Maurizio Bertolotti, i cipressi dovrebbero essere quasi ovunque in questo condizioni, rinnoviamo l’invito a mandarci fotografie che indichino lo stadio di fine fioritura. Vi invitiamo di registrare la vostra sintomatologia sulle app Allergymonitor e Pollen Trace di cui scaricare l’ultima versione appena rilasciata.

Bollettino 23 febbraio – 01 marzo 2026

Bollettino 23 febbraio – 01 marzo 2026

Secondo bollettino con valori di cipresso molto alti, registrati soprattutto nelle stazioni di Osp. San Pietro e Cipro, dove questi alberi sono molto diffusi. Concentrazione molto alta anche per parietaria, con valori meno elevati a Tor Vergata. Si regista alta concentrazione per frassino, media per mercorella e localmente per ontano, pioppo e olmo. Comparsa ovunque di polline di pino e di poacee. In allegato una fotografia di un granulo di polline di cipresso che sembra mangiare, come Packman, un granulo di polline di parietaria. Non alleghiamo la cartina con le segnalazioni relativa alla fioritura di cipresso, chiediamo a tutti di inviarci foto, non appena sian visibile della fase di fine fioritura: ci aiuterà a valutare il tempo di permanenza del polline di cipresso in aria dopo la fine del periodo fi fioritura. Purtroppo si continua a leggere e ad osservare di nuove piantumazioni di cipresso in città: probabilmente chi se ne occupa non è allergico al polline (nella migliore delle ipotesi), e questo nonostante non solo da questa pagina, ma anche con pronunciamenti ufficiali delle Società scientifiche di aerobiologia e di allergologia sia stato chiaramente e ripetutamente  richiesto di evitare la scelta di specie allergogene in ambiente urbano.  

Vi invitiamo di registrare la vostra sintomatologia sulle app Allergymonitor e Pollen Trace di cui scaricare l’ultima versione appena rilasciata.

Bollettino 16 febbraio – 22 febbraio 2026

Bollettino 16 febbraio – 22 febbraio 2026

Bollettino “esplosivo”, il cipresso è in piena fioritura, valori molto, molto alti. Da far rimpiangere le piogge di gennaio. Le scale di concentrazione in Italia non prevedono a differenza di quelle di altri paesi, (Francia, USA ad esempio ) il colore “molto alta”, altrimenti in questo bollettino avremmo usato un colore diverso dal rosso. Abbiamo registrato valori molto alti anche di ontano e una ripresa del nocciolo, in questo caso riteniamo si tratti di polline proveniente da zone fuori città, mentre per parietaria e olmo si tratta di polline rilasciato da piante presenti in ambito urbano. Fa la sua comparsa con valori di concentrazione basso anche il polline dio pioppo e salice, tra un mese o poco più inizierà a volare il caratteristico piumino: possiamo affermare che né il polline né il piumino siano allergenici. E’ utile continuare ad inviare le vostre segnalazioni, incideranno il raggiungimento della fase fenologica di fine fioritura. Vi invitiamo di registrare la vostra sintomatologia sulle app Allergymonitor e Pollen Trace.


Bollettino 9 febbraio – 15 febbraio 2026

Bollettino 9 febbraio – 15 febbraio 2026

In allegato il bollettino e la mappa fenologica ottenuta con le segnalazioni ricevute. Da entrambe appare evidente la consistente e diffusa crescita delle concentrazioni di polline di cupressacee. Senza le piogge i valori sarebbero stati anche più alti. Da segnalare la crescita della concentrazione di polline di ontano, un rialzo di quella del nocciolo. Anche il polline di parietaria ha raggiunto concentrazioni medie e alte. E’ utile continuare ad inviare le vostre segnalazioni, incideranno il raggiungimento della fase fenologica di fine fioritura. Cliccate sul link https://youtube.com/shorts/z5f0Yb4G0F8?si=CSUy3gJL1qzxpd0r

Bollettino 2 febbraio – 8 febbraio 2026

Bollettino 2 febbraio – 8 febbraio 2026

In allegato il bollettino e la mappa fenologica costruita sulla base delle osservazioni che abbiamo ricevuto e di quelle effettuate da noi. Le precipitazioni hanno in parte attenuato le concentrazioni del polline delle Cupressaceae che hanno raggiunto valori elevati, in qualche caso anche superiori a 1200 granuli di concentrazione per metro cubo. È salita la concentrazione di ontano, appartenente alla famiglia delle Betulacee e quella di parietaria con valori alti. Per quanto riguarda l’olmo, si tratta di polline rilasciato da Ulmus minor Mill.. Non si tratta dell’unica specie di olmo presente a Roma, anche se si tratta della più comune. Quando si cita il nome di un genere che comprende più specie normalmente si indica con la sigla spp. che significa specie plurime. Ringraziamo coloro che hanno inviato fotografie ed in particolare M.B. che ha inviato anche un video. Rinnoviamo l’invito a spedire le vostre segnalazioni. E a proposito di invito, riportiamo quello degli allergologi ad utilizzare le due app Allergymonitor e PollenTrace. In particolare per quest’ultima è importante segnalare anche il minimo fastidio che si ha anche se si stanno prendendo farmaci.