Bollettino 8 giugno – 14 giugno 2026

Bollettino 8 giugno – 14 giugno  2026

Prosegue il trend discendente di molti tipi pollinici. Fanno la loro comparsa, anche piuttosto importante nel territorio cittadino due nuove presenze: il castagno e il ligustro. Il primo è poco presente in città, ma sui castelli Romani ci sono estesi castagneti e da lì proviene, soprattutto per la stazione di Tor Vergata, abbondante polline, molto piccolo e leggero. Estesi castagneti sono presenti anche a nord di Roma, e il polline viene registrato dalla stazione dell’Ospedale San Pietro, che però per problemi tecnici, questa settimana non ha campionato. Il castagno pur essendo impollinato da insetti, basti pensare al suo miele  tanto apprezzato, è specie che rilascia ingenti quantità di polline che il vento trasposta lontano: si può dire che il castagno sia al contempo anemofilo ed entomofilo. E’ considerato allergenico. Il ligustro è invece abbondantemente presente in città, usato come alberatura stradale: si tratta di piccoli alberi, con foglie sempreverdi, in questo periodo ornati di vistose infiorescenze a pannocchia gialle. Lo si individua facilmente in molte strade o sui versanti di Monte Mario, per esempio, ma è presente ovunque. Il ligustro utilizzato è una pianta ornamentale, appartenente alla famiglia delle Oleacee, è considerato allergenico, anche se si tratta di una pianta entomofila, il polline quindi è presente principalmente in prossimità delle piante (si parla di allergia prossimale). Ancora presenti plantaginacee, le amarantacee, la parietaria e la spora alternaria. Con l’arrivo delle alte temperature arrivano puntuali gli incendi nelle aree lasciate incolte: un modo sbrigativo di eliminare la vegetazione spontanea (non erbacce) presente in città, ma estremamente pericoloso. Il fenomeno è ricorrente, come il ritardo nel taglio della vegetazione. E siamo solo all’inizio della stagione estiva.

Bollettino 1 giugno – 7 giugno 2026

Bollettino 1 giugno – 7 giugno 2026

Ecco il primo bollettino d giugno. E’ un bollettino in linea con il periodo, con olivo in progressivo calo, ligustro in crescita; poacee in progressiva riduzione, più per le condizioni meteorologiche che per effetto degli interventi di manutenzione. In linea con il periodo la presenza di polline delle Amarantacee, sono piante tipiche degli spazi incolti, ricchi di azoto, in aree abbastanza degradate. La parietaria si mantiene su livelli di concentrazione medi in città, mentre è alta la concentrazione di Alternaria. In tutta la città è presente il polline di castagno.

Bollettino 25 maggio – 31 maggio 2026

Bollettino 25 maggio – 31 maggio 2026

Lo spettro pollinico è caratterizzato da elevate concentrazioni di Poaceae, Plantaginaceae e Oleaceae, mentre Chenoamaranthaceae, Quercus, Urticaceae e Pinaceae presentano valori variabili nel corso della settimana. Si registra inoltre la prima comparsa dei pollini di ligustro e castagno, insieme alla presenza di polline di Myrtaceae, indicativa di una nuova fioritura. Le condizioni di caldo e umidità registrate nel corso della settimana hanno determinato un incremento della presenza nell’aria della spora Alternaria.

Bollettino 18 maggio – 24 maggio 2026

Bollettino 18 maggio – 24 maggio 2026

Nel corso della settimana, il quadro aerobiologico ha evidenziato una persistente presenza di taxa tipici della stagione primaverile-estiva. Le Poacee e le Oleacee si mantengono su valori elevati, mentre anche Quercus presenta concentrazioni comprese tra livelli medi e alti in tutte le stazioni monitorate.PlatanusOstrya e le Asteraceae mostrano invece concentrazioni assenti o molto basse, fino a basse. Le Amarantacee presentano valori variabili da bassi a medi, così come le Pinacee nella stazione di Cipro, dove si registra anche una presenza sporadica di Mirtacee. Si osserva inoltre una diminuzione delle concentrazioni di Alternaria e delle Urticacee, che si attestano prevalentemente su valori medi, con alcuni picchi elevati nel corso della settimana. Fanno infine la loro comparsa nello spettro pollinico anche granuli di Ailanthus  ed Echium in tutte le stazioni.

Bollettino 27 aprile – 3 maggio 2026

Bollettino 27 aprile – 3 maggio 2026

Il commento al bollettino potrebbe essere: “di tutto e di più”.Bollettino che presenta alte concentrazione di polline rilasciato da piante a fioritura propriamente primaverile, tuttavia i venti che hanno caratterizzato il fine settimana, come è stato possibile osservare analizzando i grafici disponibili sul sito https://www.meteoregionelazio.it/, hanno determinato un forte rialzo delle concentrazioni di polline il cui trend era costantemente in calo da qualche settimana.Altre osservazioni riguardano il polline delle Fagacee, a cui appartengono tre generi, quercia, faggio e castagno. Le querce, che dividiamo in caducifoglie e sempreverdi, hanno raggiunto il picco con la fioritura dei lecci; il polline di faggio è stato trasportato dal vento, essendo questa specie presente sui rilievi a partire almeno dai  900 – 1000 metri s.l.m..È iniziata anche la fioritura di olivo. E qui è il caso di tornare sull’opportunità di utilizzare questa specie a scopo ornamentale in città. La percentuale della popolazione allergica al polline è in aumento e una delle azioni da percorrere è ridurre la quantità di polline presente in ambiente urbano. Per tale ragione le iniziative di cittadini che piantano alberi (non alberature) di olivo nelle strade della città sbagliano due volte: non è il singolo cittadino che sceglie cosa mettere a dimora, è il comune che stabilisce cosa mettere a dimora (e non sempre le scelte sono condivisibili, anzi), al punto che non si occupa della loro manutenzione o abbattimento se necessario; introduce una pianta fortemente allergenica.

Bollettino 20 aprile – 26 aprile 2026

Bollettino 20 aprile – 26 aprile 2026

Per motivi logistici, limitatamente a questa settimana, non sono disponibili i dati della stazione di San Pietro. Si segnala un valore insolito: le elevate concentrazioni di pino, nonostante la fioritura in città sia ormai in fase conclusiva; è quindi probabile che il polline rilevato sui nostri vetrini provenga da aree al di fuori della provincia di Roma. In linea generale si osserva una prevalenza, di Poaceae, Quercus e Polygonaceae su livelli alti, mentre i pollini di Cupressaceae/Taxaceae, Ostrya e Platanaceae mostrano valori variabili nel corso della settimana. La parietaria è presente con concentrazioni medio-alte.

Bollettino 13 aprile – 19 aprile 2026

Bollettino 13 aprile – 19 aprile 2026

Lo spettro pollinico si presenta particolarmente variegato. Le concentrazioni di Quercus e Graminaceae risultano elevate in tutte le stazioni. Le Urticacee registrano valori alti a San Pietro e medio-alti a Tor Vergata e Cipro. Le concentrazioni di Cupressaceae, Plantaginaceae, Platanaceae, Ostrya e Polygonaceae mostrano un andamento variabile tra le stazioni; fanno eccezione le Polygonaceae, che presentano valori elevati a San Pietro. Si segnala la comparsa dei primi granuli di olivo. Le Oleaceae (generi diversi da olivo e frassino) si attestano su livelli medio-alti a San Pietro e Cipro mentre bassi a Tor vergata. I livelli di alternaria risultano complessivamente medio-bassi. Oltre alla sabbia che abbiamo visto su tutte le auto e altre superfici in aria sono in volo i semi di pioppo e salice, non sono polline e non solo allergenici! Nel bollettino è indicata nella colonna a destra della tabella dei valori di concentrazione delle diverse stazioni la tendenza secondo una scala cromatica: al posto di freccette o faccine, abbiamo scelto di indicare in rosso la tendenza in crescita e in verde quella in  discesa La tendenza che indichiamo è ricavata dall’andamento storico delle concentrazioni per i diversi tipi pollinici, al netto delle condizioni meteorologiche, per tale ragione, può verificarsi che si verifichi un rialzo della concentrazione, anche iimportante, nonostante il trend sia discendente.

Bollettino 6 aprile – 12 aprile 2026

Bollettino 6 aprile – 12 aprile 2026

Bollettino che conferma le previsioni della scorsa settimana, le Cupressacee confermano trend discendente. Polline di quercia (sono presenti numerose specie ) in aumento. Concentrazione di Parietaria molto alta. In aumento le poacee. La settimana corrente ha visto l’arrivo di sabbia dal nord Africa, questo complicherà le letture dei vetrini giornaliera. Potrebbero fare la prima comparsa granuli di polline di olivo. In aumento le concentrazioni di polline di erbacee.